Le case hanno un’anima che è destinata a vivere in eterno. La loro storia riecheggia tra le mura come l’eco in una vallata. Ci parlano, se sappiamo ascoltare. Sulle colline a nord di Pistoia, nella zona di Valdibrana, a Vaioni, ce n’è una che di cose da raccontare ne ha davvero tante. Si chiama Villa Le Fontane, nota anche come Villa Philipson. Ci si arriva tramite un lungo viale alberato che ne svela la maestosità in tutta la sua bellezza. La fece costruire nel 1893 l’ingegner Edoardo Philipson, su progetto di Riccardo Mazzanti. Alla decorazione lavorarono Mariano Coppedè, Francesco Morini…
-
-
Il 27 maggio si avvicina. Ecco le date degli incontri in programma fino a metà giugno. Chi fosse interessato ad organizzare eventi nelle due date rimaste libere (venerdì 12 e sabato 13 giugno) oppure dopo il 14 giugno, mi contatti in privato. Venerdì 29 maggio, ore 21:00 — Pistoia, Sala Mabellini (Villa Puccini di Scornio) Sabato 30 maggio, ore 17:00 — Montecatini Terme, Terme Tettuccio Domenica 31 maggio, ore 17:30 — Campi Bisenzio, Mondadori Gigli Mercoledì 3 giugno, ore 18:00 — Livorno, Mondadori Venerdì 5 giugno, ore 11:00 — Napoli, Festival Giallo Sabato 6 giugno, ore 18:00 — Gavignano (RM),…
-
È la sera della Befana a Valdenza e la piazza del Duomo è gremita di famiglie. Mentre i bambini aspettano la discesa della vecchina dal campanile, a pochi metri dalla festa una donna viene strangolata in un vicolo. Nella sua borsa, un foglio con una filastrocca e una sequenza di lettere e numeri che sembra un messaggio cifrato. Il commissario Casabona capisce subito che non si tratta di un delitto isolato. Quando altri corpi vengono trovati con lo stesso rituale, l’indagine lo conduce verso un luogo che la città ha cercato di dimenticare: l’ex ospedale psichiatrico abbandonato sulle colline, dove…
-
“Un’intera civiltà morirà stanotte, per non tornare mai più.” Vi ricorderete di queste parole scritte dal Presidente degli Stati Uniti su Truth Social il 7 aprile 2026, poche ore prima della scadenza dell’ultimatum che lui stesso aveva lanciato all’Iran. Una frase pronunciata pubblicamente, con il tono e la leggerezza di chi annuncia un pronostico sull’esito del Super Bowl e non lo sterminio di milioni di persone. Il mondo ha tremato. I governi hanno balbettato. Le cancellerie hanno calcolato. In quel silenzio attonito, davanti ai cancelli di Villa Barberini a Castel Gandolfo, solo un uomo in veste bianca ha parlato in…
-
Nel 2007 Nassim Nicholas Taleb, saggista, matematico e filosofo libanese naturalizzato statunitense, pubblicò “Il Cigno Nero: come l’improbabile governa la nostra vita“, un libro che cambiò il modo di concepire il rischio. L’idea di fondo è questa: la storia non la fanno gli eventi che ci aspettiamo, ma quelli che non avevamo nemmeno immaginato. Taleb li chiama cigni neri, riprendendo un’antica certezza europea: tutti i cigni sono bianchi. Finché nel 1697 gli olandesi non ne trovarono di neri in Australia, e una convinzione che durava da secoli si dissolse in un pomeriggio. Un cigno nero, per Taleb, deve avere tre…
-
Alle quattro e dieci del mattino del 31 marzo 1944, quattro detenuti vengono prelevati dalle Ville Sbertoli, a Pistoia. Si chiamano Alvaro Boccardi, Valoris Poli, Aldo Calugi e Lando Vinicio Giusfredi. Hanno ventidue anni i primi due, solo venti gli altri due. Vengono portati alla Fortezza Santa Barbara. Alle sette del mattino saranno tutti morti, fucilati da un plotone che non riuscirà a ferirli mortalmente, e finiti a raffiche di mitra da un singolo milite. Ma in questa storia, accanto ai nomi dei quattro fucilati, i documenti d’archivio della Questura e della Prefettura di Pistoia ne fanno comparire un altro:…
-
Carl Schmitt è stato un giurista tra i più influenti del Novecento, teorico del diritto pubblico di rara acutezza. Tra le sue lucide intuizioni ce n’è una, in particolare, che nel clima di queste ore post-referendarie merita di essere ripresa e applicata a ciò che abbiamo visto accadere. Ne “Le categorie del politico“, Schmitt sostiene che il politico non si definisce attraverso le istituzioni, i programmi o i partiti, bensì attraverso una caratteristica fondamentale: quella di agire manovrando nella dicotomia amico – nemico. Ovunque un gruppo umano tracci quella linea, individui un avversario e si organizzi per contrastarlo, lì si…
-
Nel testo teatrale di Enrico Bernard “Isabella Andreini, comica gelosa“, mentre l’attrice riflette sulla possibile perdita di una persona cara, per farsene una ragione dice a se stessa: “in fondo anche il vuoto è qualcosa”. Mi è rimasta dentro, questa frase. Come succede con certe parole che non capisci subito, che ti passano accanto e poi tornano, la sera, il giorno dopo, quando sei solo e il silenzio smette di essere silenzio e diventa un luogo da abitare. Anche il vuoto è qualcosa. A prima vista sembra un paradosso, un nonsenso. Come può il vuoto essere qualcosa, se per definizione…
-
C’è un esperimento di psicologia sociale che spiega molto bene il nostro tempo. Siamo nel 1951. Lo psicologo Solomon Asch radunò un gruppo di studenti universitari e li sottopose a un test apparentemente banale. Mostrò loro una linea campione e, accanto, tre linee di diversa lunghezza. Il compito era semplice: indicare quale delle tre fosse uguale alla prima. La risposta era evidente, perché una delle tre coincideva perfettamente con quella di riferimento. Ma l’esperimento non si svolse in condizioni normali. Quasi tutti i presenti erano complici di Asch e, a un certo punto, indicarono volontariamente la linea sbagliata. Il vero…
-
È la sera della Befana a Valdenza e la piazza del Duomo è gremita di famiglie. Mentre i bambini aspettano la discesa della vecchina dal campanile, a pochi metri dalla festa una donna viene strangolata in un vicolo. Nella sua borsa, un foglio con una filastrocca e una sequenza di lettere e numeri che sembra un messaggio cifrato. Il commissario Casabona capisce subito che non si tratta di un delitto isolato. Quando altri corpi vengono trovati con lo stesso rituale, l’indagine lo conduce verso un luogo che la città ha cercato di dimenticare: l’ex ospedale psichiatrico abbandonato sulle colline, dove…

























