Le case hanno un’anima che è destinata a vivere in eterno. La loro storia riecheggia tra le mura come l’eco in una vallata. Ci parlano, se sappiamo ascoltare. Sulle colline a nord di Pistoia, nella zona di Valdibrana, a Vaioni, ce n’è una che di cose da raccontare ne ha davvero tante. Si chiama Villa Le Fontane, nota anche come Villa Philipson. Ci si arriva tramite un lungo viale alberato che ne svela la maestosità in tutta la sua bellezza. La fece costruire nel 1893 l’ingegner Edoardo Philipson, su progetto di Riccardo Mazzanti. Alla decorazione lavorarono Mariano Coppedè, Francesco Morini…
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“Un’intera civiltà morirà stanotte, per non tornare mai più.” Vi ricorderete di queste parole scritte dal Presidente degli Stati Uniti su Truth Social il 7 aprile 2026, poche ore prima della scadenza dell’ultimatum che lui stesso aveva lanciato all’Iran. Una frase pronunciata pubblicamente, con il tono e la leggerezza di chi annuncia un pronostico sull’esito del Super Bowl e non lo sterminio di milioni di persone. Il mondo ha tremato. I governi hanno balbettato. Le cancellerie hanno calcolato. In quel silenzio attonito, davanti ai cancelli di Villa Barberini a Castel Gandolfo, solo un uomo in veste bianca ha parlato in…
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Nel 2007 Nassim Nicholas Taleb, saggista, matematico e filosofo libanese naturalizzato statunitense, pubblicò “Il Cigno Nero: come l’improbabile governa la nostra vita“, un libro che cambiò il modo di concepire il rischio. L’idea di fondo è questa: la storia non la fanno gli eventi che ci aspettiamo, ma quelli che non avevamo nemmeno immaginato. Taleb li chiama cigni neri, riprendendo un’antica certezza europea: tutti i cigni sono bianchi. Finché nel 1697 gli olandesi non ne trovarono di neri in Australia, e una convinzione che durava da secoli si dissolse in un pomeriggio. Un cigno nero, per Taleb, deve avere tre…
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Alle quattro e dieci del mattino del 31 marzo 1944, quattro detenuti vengono prelevati dalle Ville Sbertoli, a Pistoia. Si chiamano Alvaro Boccardi, Valoris Poli, Aldo Calugi e Lando Vinicio Giusfredi. Hanno ventidue anni i primi due, solo venti gli altri due. Vengono portati alla Fortezza Santa Barbara. Alle sette del mattino saranno tutti morti, fucilati da un plotone che non riuscirà a ferirli mortalmente, e finiti a raffiche di mitra da un singolo milite. Ma in questa storia, accanto ai nomi dei quattro fucilati, i documenti d’archivio della Questura e della Prefettura di Pistoia ne fanno comparire un altro:…
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Carl Schmitt è stato un giurista tra i più influenti del Novecento, teorico del diritto pubblico di rara acutezza. Tra le sue lucide intuizioni ce n’è una, in particolare, che nel clima di queste ore post-referendarie merita di essere ripresa e applicata a ciò che abbiamo visto accadere. Ne “Le categorie del politico“, Schmitt sostiene che il politico non si definisce attraverso le istituzioni, i programmi o i partiti, bensì attraverso una caratteristica fondamentale: quella di agire manovrando nella dicotomia amico – nemico. Ovunque un gruppo umano tracci quella linea, individui un avversario e si organizzi per contrastarlo, lì si…
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Nel testo teatrale di Enrico Bernard “Isabella Andreini, comica gelosa“, mentre l’attrice riflette sulla possibile perdita di una persona cara, per farsene una ragione dice a se stessa: “in fondo anche il vuoto è qualcosa”. Mi è rimasta dentro, questa frase. Come succede con certe parole che non capisci subito, che ti passano accanto e poi tornano, la sera, il giorno dopo, quando sei solo e il silenzio smette di essere silenzio e diventa un luogo da abitare. Anche il vuoto è qualcosa. A prima vista sembra un paradosso, un nonsenso. Come può il vuoto essere qualcosa, se per definizione…
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C’è un esperimento di psicologia sociale che spiega molto bene il nostro tempo. Siamo nel 1951. Lo psicologo Solomon Asch radunò un gruppo di studenti universitari e li sottopose a un test apparentemente banale. Mostrò loro una linea campione e, accanto, tre linee di diversa lunghezza. Il compito era semplice: indicare quale delle tre fosse uguale alla prima. La risposta era evidente, perché una delle tre coincideva perfettamente con quella di riferimento. Ma l’esperimento non si svolse in condizioni normali. Quasi tutti i presenti erano complici di Asch e, a un certo punto, indicarono volontariamente la linea sbagliata. Il vero…
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In tempi non sospetti, ho dedicato “La stagione del fango – Inferno per il commissario Casabona”, uscito nel 2020, a tutte le vittime della giustizia. A chi ha pagato un prezzo altissimo per fatti che non aveva commesso e per colpe che non aveva. A iniziare da Enzo Tortora. La sua triste storia ha ispirato alcuni passaggi fondamentali di quel romanzo. Per esempio, questo brano della requisitoria del pubblico ministero che rappresentava l’accusa nel processo a suo carico: «Lo sappiamo tutti purtroppo che se cade la posizione di Enzo Tortora si discredita tutta l’istruttoria, questo lo sa Tortora ma lo…
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Siete mai stati nella chiesa di San Giovanni Fuorcivitas a Pistoia? Si tratta di uno degli edifici storici più affascinanti della città, risalente all’XI secolo. L’architrave del piccolo ingresso a nord, quello che apre sull’attuale via Cavour, risale al 1166. Fu scolpita e firmata dal maestro Gruamonte, che vi raffigurò l’Ultima Cena. All’interno sono collocati: il gruppo in terracotta invetriata bianca che rappresenta la Visitazione, opera di Luca della Robbia, commissionata nel 1445; l’acquasantiera marmorea (XII-XIII secolo) posta al centro della navata, con le Virtù Cardinali, forse di Giovanni Pisano nella parte superiore, sostenuta dalle cariatidi delle tre Virtù Teologali;…
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In questi ultimi giorni sono diventati virali alcuni video del format online di Fabrizio Corona “Falsissimo” intitolati “Il prezzo del successo”, in cui lo stesso Corona sostiene l’esistenza di un presunto “sistema” legato ad Alfonso Signorini e alle dinamiche di accesso a opportunità televisive. Con tanto di esibizioni di presunte chat e materiale a supporto delle sue accuse. Ora: che la ricostruzione di Corona sia vera, falsa, parziale, deformata, strumentale, lo stabiliranno, se lo vorranno, i tribunali e non certo i commentatori, né io che scrivo da un blog. Ma una domanda penso sia il caso di porsela ed è…
























